La mia Firenze, arroccata tra cielo e nuvole.

Vivo all’ombra di questa cupola da sempre. L’ho vista da mille angolazioni, sotto ogni luce, in ogni stagione.
Ma oggi l’ho immaginata su una vetta rocciosa sospesa tra le nuvole, così in alto che il mondo sottostante scompare nella nebbia.
Un monte che sembra volare per l’altitudine estrema, dove l’architettura incontra il cielo infinito.
Perché l’architettura non è solo pietra e mattoni: è visione. È sogno. È sfida all’impossibile.
Proprio come fece Brunelleschi quasi 600 anni fa.

Progetto a cura di

Matteo Falcioni interior 3D designer

Visualizzazione

Google Nano Banana 2, Flux + post produzione Photoshop

NANO BANANA 2

FLUX 2

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